Tecnologie classiche

Un valido ausilio costituiscono le classiche fisioterapie nel trattamento del dolore, dell’infiammazione e della flogosi articolare, frequenti soprattutto nelle riacutizzazioni delle patologie tendinee, borsite e peritendiniti.

Le teconologie classiche sono:

  • Magnetoterapia
  • Crioterapia
  • Elttroterapia
  • Laserterapia

Magneto terapia

La magnetoterapia è una terapia fisica basata sull’applicazione di specifici campi magnetici sul corpo umano.
I campi magnetici svolgono una funzione fondamentale nei processi biologici; basti pensare che la terra stessa è un grande magnete e che molti esseri viventi regolano la loro vita in relazione alle variazioni del magnetismo terrestre.
I campi magnetici si producono spontaneamente in natura ma vengono anche prodotti artificialmente per essere utilizzati in molti campi, tra cui quello medico, al fine di poter promuovere diversi effetti terapeutici.
La magnetoterapia è indicata per il trattamento del dolore ed anche dell’infiammazione e dell’edema, poiché ha effetti sulle cellule del sistema immunitario e sul circolo. Inoltre, studi clinici hanno dimostrato che la magnetoterapia può essere efficace nel trattamento dell’osteoporosi e per promuovere sia la saldatura delle fratture che la riparazione e rigenerazione dei tessuti molli.

Nello dettaglio, è una terapia indicata nei seguenti casi:
Patologie ossee e delle articolazioni: osteoporosi, fratture, artrosi
Traumatologia: contratture, strappi, stiramenti, contusioni e fratture
Stati algici: cefalee muscolo-tensiva, nevralgie
Lesioni cutanee: ustioni, ulcere, ferite
Stati infiammatori: artriti, miositi, tendiniti, epicondiliti, lombosciatalgia, lombalgia, sindrome degli adduttori.

La magnetoterapia viene utilizzata in ortopedia, nella medicina sportiva, in fisioterapia e dai professionisti che utilizzano la terapia fisica strumentale nelle diverse branche specialistiche.
Trattamenti brevi, della durata di circa 20/30 minuti (in base al tipo di patologia), permettono di ottenere risultati notevoli.
La magnetoterapia può essere applicata anche in presenza di:
Tutori ortopedici
Gessi o mezzi di fissazione interni e esterni
Protesi articolari (previa alutazione specialistica)
La magnetoterapia è un trattamento non invasivo, comodo da effettuare, silenzioso e applicato a soggetti vestiti.

Crioterapia

Terapia del freddo da impiegarsi in ogni affezione infiammatoria, in abbinamento anche alle T.E.N.S. terapie elettriche antalgiche, che concorrono al controllo del dolore.

Ultrasuoni terapia – laser terapia – masoterapia drenante insieme alla crioterapia costituiscono un valido ausilio nella riduzione del versamento articolare e raccolta extrarticolare, che in alcuni casi    possono ritardare il recupero dell’articolarità, determinando il prolungarsi dell’infiammazione.

Elettroterapia

Terapia utile nella riduzione della flogosi extrarticolare in alcune forme artrosiche.

 Laser terapia

Terapia a bassa potenza che può avere una buona azione antifiammatoria, flogitica e di riassorbimento degli edemi.

La stessa azione terapeutica si ottiene attraverso l’utilizzo di altre metodologie: ionoforesi, ultrasuoni, radar terapia e terapia a infrarossi.

L’utilizzo di piccole scale di valutazione ci può dare una valida indicazione sulla riduzione del dolore: si tratta della scala visuoanalogica V.A.S (0-100) o con della scala numerico vocale NRS (0-10).

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